Che cos’è lo smart working? 3 consigli utili per capire le parole più abusate del momento – PARTE 1

Se ti piace goderti lentamente i momenti piacevoli e vuoi conoscermi meglio, leggi questo post.

Se invece sei un praticone, che ama andare subito al nocciolo delle questioni, vai direttamente ai consigli pratici.

 

PARTE 1

“Le parole sono armi e sanno fare male, devi saperle usare…”

Ogni volta che mi accingo a scrivere un nuovo articolo, è perché mi sento ispirata: da qualcosa, da qualcuno, da un pensiero o, come spesso accade, da una canzone. Che, naturalmente, sto cantando. In ufficio, in auto, ai fornelli, in bagno o per strada, perché il tempo e lo spazio non sono veramente importanti quando ogni momento è buono per sentirsi ispirati.

Qualche volta, mi capita di canticchiare la stessa canzone – lo stesso pezzo di una canzone – per più giorni consecutivi, per la gioia di chiunque si trovi nel raggio di 50 metri da me e venga in qualche modo raggiunto da note, parole, acuti e vibrati.

Almeno fino a quando non succede qualcosa di molto simile alla Grace di questo divertentissimo video → goo.gl/2PAx1w

 

Comunque, attitudini canterine a parte, questa mattina mi sono resa conto che da qualche tempo riecheggia nella mia mente e tra le pareti dei miei ambienti, un motivetto: “Le parole sono armi e sanno fare male, devi saperle usare…”.

(Vabbè, a onor del vero diciamo che la mia interpretazione suona più così: “devi saperle usareeeeeeeeeeeee”.)

Qualcuno forse l’ha già ascoltata, e a chi ancora non lo avesse fatto, suggerisco di farlo quanto prima, perché si tratta di un’accoppiata originale di melodia e di parole, che non può che fare bene a chi come noi, donne e uomini sempre al lavoro, ogni tanto una pausa per sé se la merita eccome. (Si tratta di Oronero, il nuovo singolo di Giorgia).

Comunque, spesso mi succede di cantare per l’ennesima volta quel motivetto che si muove dentro la mia testa, finché a un certo punto vengo trafitta da un’intuizione, e trovo un significato che fino a pochi istanti prima era proprio davanti ai miei occhi, ma che non avevo la prontezza di cogliere.

In questo caso, il significato di quella ispirazione mi è balzato agli occhi come un’illuminazione:

 

qualche volta, parliamo di concetti, diamo voce a dei pensieri, discutiamo di idee e di sogni non perché abbiamo una visione chiara e puntuale di quello che stiamo dicendo, ma perché “l’ho sentito dire”, “su internet ho letto che…”, “alla tv hanno detto che…”, “un mio amico ha fatto così e…

 

e così via, in un’escalation di motivi per cui usiamo parole senza conoscerne il reale significato, toppando alla grande in discussioni e contesti.

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Simona Recupito
HR Manager e Coach di Smart Working - Co-founder di Oltriamo
Coach e Master PNL certificata, voglio mettere a disposizione delle PMI la mia naturale empatia e la mia guida.
Aiuto l’imprenditore, i manager e i collaboratori dell’azienda a stabilire correttamente e raggiungere gli obiettivi aziendali.
Attraverso un lavoro personalizzato e concordato con l’azienda, conduco ogni singola figura professionale a sentirsi realizzata nel successo aziendale.

Per questo, il nostro motto è... andare oltre e portare «oltre» i nostri imprenditori e le loro PMI!
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