CoWorking in spiaggia: vacanza e lavoro si fondono nelle strutture turistiche




Le professioni che oggi si possono svolgere da remoto, grazie semplicemente ad una buona connessione internet, sono in aumento. Se fino a pochi anni fa solo poche figure professionali offrivano la possibilità di lavorare viaggiando, oggi non è più così. Sempre più persone usufruiscono della possibilità che i luoghi e gli orari di lavoro siano flessibili per una molteplicità di professioni. Ad aumentare però non è solo il numero dei lavori che non richiedono una presenza fissa in ufficio, ma anche i luoghi che offrono questa possibilità. Si calcola che i luoghi di co-working che offrono spazi lavorativi e possibilità di alloggio, siano 450 in tutto il mondo.

Il lavoro lascia l’ufficio

La nascita del co-working in vacanza è una conseguenza dell’ormai diffusissima digitalizzazione del lavoro. Proprio in virtù di questa nuova tendenza, molte località e strutture turistiche si sono attrezzate mettendo a disposizione dei propri ospiti delle postazioni adeguate allo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa.

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